Norme di sicurezza e segnaletica

SICUREZZA
NEI LUOGHI DI LAVORO

Perché è importante essere informati?
• Per non essere presi dal panico in caso di emergenza
• Per sapere come comportarsi
• Per poter dare istruzioni in caso di necessità a chi non è informati
• Per ridurre il rischio di incidenti

Cosa è importante conoscere?

La prima cosa utile da conoscere: il luogo di lavoro.

Il contesto esterno e la sede dell’azienda.
Vie di uscita, segnaletica di sicurezza, punto di raccolta, misure di protezione collettiva, ambienti a rischio, ecc.
Conoscere il piano di evacuazione dell’azienda che deve esser esposto in ogni ambiente e su cui sono indicati:

Pulsante di allarme incendio
UE Uscita di emergenza
Porte con maniglione antipanico
Vie di uscita
Luci di sicurezza
Quadro elettrico di piano
Quadro elettrico generale 
Ubicazione Cassetta Primo Soccorso

Sono anche indicate le regole e i comportamenti da seguire in caso di EMERGENZA.
Il punto di raccolta in caso di evacuazione di emergenza dell’azienda

I numeri telefonici per le chiamate di emergenza
  VIGILI DEL FUOCO: 115
  SOCCORSO SANITARIO: 118
  CARABINIERI: 112
  QUESTURA: 113

Per la sicurezza sul lavoro è importante l’informazione riguardo:
 Pericoli specifici presenti nei luoghi di lavoro
 Norme comportamentali e tecniche di sicurezza
 Mezzi a disposizione per affrontare l’emergenza.
 Vie di esodo rapide e sicure

La segnaletica di sicurezza è il mezzo più diretto per estendere le informazioni anche agli occupanti occasionali dei luoghi di lavoro.

 

Conoscere la segnaletica di sicurezza
Nelle aziende è esposta e deve essere mantenuta controllata, la segnaletica destinata a trasmettere messaggi di sicurezza.
La segnaletica di sicurezza è il mezzo più diretto per estendere le informazioni anche agli occupanti occasionali dei luoghi di lavoro.

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Segnali di divieto
• Forma rotonda
• Pittogramma nero su fondo bianco
• Bordo e banda diagonale rossi

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Segnali di avvertimento
• Forma triangolare
• Pittogramma nero su sfondo giallo
• Bordo nero
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Segnali di prescrizione
• Forma rotonda
• Pittogramma bianco su fondo azzurro

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Segnali di salvataggio
• Forma quadrata o rettangolare
• Pittogramma bianco su fondo verde

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Segnali antincendio
• Forma quadrata o rettangolare
• Pittogramma bianco su fondo rosso

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Segnali di rischio chimico (settoriale grafica e stampa)
• Forma quadrata
• Pittogramma nero su fondo arancione

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La seconda cosa utile da conoscere: misure di prevenzione/protezione.

Cosa si intende per PREVENZIONE?
Il complesso delle disposizioni o misure adottate o previste, con cui tutti i lavoratori e ogni altro preposto sono posti nelle condizioni di evitare o ridurre i rischi professionali, nel rispetto della salute e della sicurezza di tutti e dell’integrità dell’ambiente esterno.
La “scuola” può e deve diventare il luogo primo e prioritario in cui si insegna e si attua la “prevenzione”.

PREVENZIONE = ridurre le probabilità che un evento si verifichi.

PROTEZIONE = predisporre misure che limitino la gravità di un evento.

La terza cosa utile da conoscere: possibili rischi.

Fattori di emergenza o rischio
Per definizione l’emergenza è un fatto, una situazione, una circostanza diversa da tutti gli avvenimenti che si presentano normalmente alle persone e il verificarsi della stessa porta le persone che la osservano o la subiscono a compiere azioni atte alla riduzione dei danni causati da tale emergenza e all’incolumità delle persone stesse.


Come evitare l’insorgenza di disturbi muscolo-scheletrici:

Schermata 2015-02-01 alle 17.46.32Assumere posizione corretta di fronte al video, con i piedi ben appoggiati al pavimento e schiena appoggiata allo schienale della sedia, regolando l’altezza della sedia e l’inclinazione dello schienale.

Posizionare lo schermo di fronte in maniera che lo spigolo superiore dello schermo sia posto un po’ più in basso degli occhi dell’operatore.
Disporre la tastiera davanti alo schermo, il mouse, od eventuali altri dispositivi di uso frequente, sulla stesso piano della tastiera ed in modo che siano facilmente raggiungibili Eseguire la digitazione ed utilizzare il mouse evitando irrigidimenti delle dita e del polso, tenendo gli avambracci appoggiati sul piano di lavoro in modo da alleggerire la tensione dei muscoli del collo e delle spalle.
Tenere la tastiera ad una distanza di 10 cm dal bordo del piano di lavoro.

Come evitare l’insorgenza di Problemi visivi:

Illuminare correttamente il posto di lavoro, possibilmente con luce naturale anche mediante la regolazione di tendine o veneziane.
Orientare ed inclinare lo schermo per eliminare, per quanto possibile, riflessi sulla sua superficie.
Assumere la postura corretta di fronte al video in modo tale che la distanza occhi-schermo sia pari a circa 50-70 cm Distogliere periodicamente lo sguardo dal video per guardare oggetti lontani, al fine di ridurre l’affaticamento visivo.
Non dedicarsi ad attività che richiedono un intenso impegno visivo durante le pause.
Pulire periodicamente tastiera, mouse e schermo.
Utilizzare eventuali mezzi di correzione della vista se prescritti dal medico.


(Accordo sindacale del settore grafico)
Art. 19  (Igiene e sicurezza sul lavoro)
Fermo restando quanto previsto dalle precedenti norme di legge in materia tuttora vigenti, per ciò che riguarda i diritti e i doveri delle parti in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro si fa rinvio a quanto disposto dal D.Lgs. n. 626/1994 e successive modifiche ed integrazioni e dall’accordo interconfederale 22 giugno 1995, il cui testo si riporta in allegato al presente contratto.
Nelle aziende ad unità produttive da 16 a 200 dipendenti, il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, in sostituzione di quanto previsto dall’accordo interconfederale sopra citato, utilizza per la specifica funzione, permessi retribuiti fino a 60 ore all’anno.
Con riferimento all’art. 54, comma 2 del D.Lgs. n. 626/1994 viene concordata la disciplina contrattuale della materia nei termini seguenti.
Qualora le condizioni operative delle lavorazioni eseguite ai videoterminali nelle aziende grafiche ed editoriali, verificate in sede aziendale, comportino pause di fatto e/o svolgimento di compiti accessori che determinano interruzioni periodiche o ricorrenti della applicazione ai videoterminali, al di fuori dei tempi di attesa delle risposte da parte del sistema, dette condizioni operative realizzano ed assolvono per i lavoratori ai quali si rivolge la norma di legge, il regime di pause previste dall’art. 54, comma 3 del D.Lgs. n. 626/1994.
Qualora invece le condizioni operative delle lavorazioni non presentino le caratteristiche di cui al comma precedente, ai lavoratori addetti ai videoterminali in modo sistematico e abituale che svolgono detta attività per almeno quattro ore consecutive giornaliere per tutta la settimana lavorativa saranno attribuite pause con modalità da definire in sede aziendale.
In assenza di tale definizione le pause saranno di 15 minuti ogni due ore di applicazione continuativa al videoterminale.
Per tutto quanto il D.Lgs. n. 626/1994 rinvia all’accordo delle parti sociali e che non è stato disciplinato nel presente articolo, si fa espresso rinvio all’accordo interconfederale 22 giugno 1995.
Per quanto riguarda il settore grafico si conviene di affidare all’Organismo paritetico di settore – E.N.I.P.G. e alle sue articolazioni territoriali, laddove costituite, la definizione degli adempimenti che la legge demanda alle parti sociali e che non siano stati compiutamente regolamentati dall’accordo interconfederale.
In particolare l’Ente definisce, con riferimento ai processi produttivi del settore, i contenuti dell’informazione e della formazione riguardanti la generalità dei lavoratori e i Rappresentanti per la sicurezza.
Al fine di realizzare quanto previsto dall’art. 18 comma 2 del D.Lgs. n. 626/1994 l’E.N.I.P.G. attua le iniziative idonee alla informazione, alla promozione, al monitoraggio delle elezioni del Rappresentante della sicurezza (R.L.S.), per le aziende fino a 15 dipendenti.
L’E.N.I.P.G. inoltre, su comunicazione degli Organismi paritetici territoriali, tiene il registro dei nominativi dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti o designati nelle aziende grafiche.
Nell’ottica di gestione condivisa e comunque non conflittuale delle materie della formazione e della rappresentanza in materia di prevenzione, i Comitati provinciali dell’Ente sono aditi quale prima istanza di risoluzione delle controversie insorte circa l’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione previsti dalle nome vigenti.
Pertanto, in tutti i casi di insorgenza di controversie relative alle materie sopra indicate le parti interessate (il datore di lavoro, il lavoratore o i loro rappresentanti) si impegnano ad adire l’Organismo paritetico al fine di ricevere, ove possibile, una soluzione concordata.
La parte che ricorre all’Organismo paritetico ne informa senza ritardo le altre parti interessate.

TESTO UNICO LEGGE SULLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/MS/Normativa/Documents/TU%2081-08%20-%20Ed.%20Dicembre%202014.pdf

 

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Informazioni su vincegargiulo

Nato a Napoli dove ho studiato arte. Insegno grafica e fotografia nella scuola statale. I miei interessi spaziano dalla comunicazione visiva alla filosofia, fotografia, cinema ...
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