Gestione del colore (Photoshop)

Proseguiamo il nostro lavoro sui sistemi di gestione del colore, addentrandoci nelle procedure previste da Photoshop per la preparazione di un’immagine da stampare in quadricromia con una macchina da stampa PostScript

  1. Photoshop si serve dei profili colore conformi agli standard ICC (International Color Consortium) per convertire i colori – come nell’esempio presente –  dallo spazio colore RGB Adobe 1998 allo spazio colore CMYK corretto per lo specifico dispositivo di output (stampante o macchina da stampa PostScript) da utilizzare.
    • Lo spazio colore rappresenta la gamma dei colori che un dispositivo è in grado di riprodurre, tenendo presente che tutti i dispositivi di input lavorano con la sintesi additiva (RGB) ed sono capaci di visualizzare, a seconda della profondità di colore – espressa in bit – dai milioni di colori del modello a 8 bit/canale, detto truecolor (28= 256 livelli per un totale di 16.777.216 colori), ai miliardi di colori del modello a 16 bit/canale.
      • Alcuni dispositivi di output (diplay dei primi telefoni cellulari, vecchi monitor a colori standard VGA), possono visualizzare da 16 a un massimo di 256 colori.
    • Lo spazio colore non va confuso col Modello Colore (Metodo colore, in Photoshop).
    • I metodi RGB e CMYK sono modelli matematici astratti, corrispondenti ai concetti di sintesi additiva e sottrattiva, mutuati della concreta esperienza e dalla grammatica storica dei modelli di rappresentazione, in quanto il primo derivato dalla scomposizione newtoniana del fascio di luce incidente, l’altro dalla pratica delle mescolanze cromatiche utilizzate dai pittori e dalla individuazione dei tre colori primari-materici Ciano, Magenta e Giallo (CMY), a cui si aggiunse il Nero (K) per migliorare la riproduzionedelle tinte scure e sature, nei sistemi di stampa che utilizzaano il sistema della Quadricromia (C-M-Y-K).
    • In pratica, quando Photoshop lavora con un Metodo colore, deve convertire i colori secondo un particolare Spazio di Colore standard, relativo a quel metodo. Lo fa utilizzando i Profili di Colore ICC  installati nel sistema, rilasciati dalle case produttrici di tutti i dispositivi (fotocamere, scanner, monitor,  stampanti, ecc.).
      • Normalmente, quando installiamo i drive di un dispositivo (device) – ad esempio, uno scanner o una stampante – sono installati anche molti profili di colore.
        • Nel caso delle stampanti Inkjet di livello professionale, sono installati anche i profili colore dei supporti di stampa (carta e altro) utilizzabili con quella stampante.
      • I profili di colore sono software studiati per indicare il particolare Spazio di colore utilizzabile con quel dispositivo.
        • Ad esempio: se utilizziamo una particolare carta con quella stampante, potremo visualizzare i colori in un certo modo. se non indichiamo correttamente il giusto profilo di colore per quella carta, i colori saranno falsati perchè la stampante li gestirà secondo un profilo non adatto.
  2. Calibrazione dello schermo.
    Per ottenere risultati ottimali sarà necessario calibrare il monitor. (Dedicheremo a questo argomento un articolo ad hoc).


    La calibrazione consiste nell’impostare il monitor affinché sia conforme a una specifica nota. Una volta eseguita tale operazione, è possibile salvare un profilo colore mediante un’utilità per la creazione dei profili. Il profilo descrive quali colori possono e quali non possono essere visualizzati sul monitor e come convertire i valori numerici dei colori di un’immagine per una visualizzazione affidabile.
    Nota: le prestazioni del monitor cambiano e peggiorano nel tempo; ripetete la calibrazione del monitor e la creazione del profilo più o meno ogni mese. Se la calibrazione del monitor allo standard appropriato risulta difficile o impossibile, è probabile che il monitor sia troppo vecchio e che i colori rappresentati appaiano sbiaditi.
    La maggior parte dei programmi software di creazione dei profili assegna automaticamente un nuovo profilo come profilo predefinito del monitor. Per istruzioni sull’impostazione manuale del profilo del monitor, consultate la guida del sistema operativo.
    1. Lasciate il monitor acceso per almeno 30 minuti, in modo che abbia il tempo per riscaldarsi e riprodurre i colori in modo più affidabile.
    2. Accertatevi che il monitor sia impostato per la visualizzazione di migliaia di colori. Se possibile, impostatelo su milioni di colori a 24 bit o superiore.
    3. Eliminate i motivi di sfondo colorati dal desktop e scegliete piuttosto un desktop con grigi neutri. I pattern complessi o i colori vivaci intorno a un documento disturbano la percezione accurata dei colori.
    4. Effettuate una delle seguenti operazioni per calibrare il monitor e creare il relativo profilo:
      • In Windows, installate e utilizzate un’utilità per la calibrazione del monitor.
      • In Mac OS, utilizzate l’utilità di calibrazione nella scheda Preferenze di Sistema/Monitor/Colore.
      • Per ottenere risultati ottimali, usate software e strumenti di misurazione di terze parti. Generalmente, con l’ausilio di uno strumento di misurazione come un colorimetro e il relativo software potete creare profili più precisi. Lo strumento è in grado infatti di misurare i colori visualizzati sul monitor con maggiore esattezza di quanto possa fare l’occhio umano.

  3. MODIFICA>Impostazioni colore;
    Iniziamo creando delle impostazioni di colore personalizzate per il dispositivo sul quale eseguiremo la stampa di prova: nel nostro caso useremo nelli Impostazioni Prestampa Europa 3 (indicando un workflow di prestampa) e un profilo generico che surroga la nostra ipotetica stampante (in genere è una scelta soddisfacente): Coated FOGRA39 (ISO 12647-2:2004).
  4. 1

    MODIFICA>Impostazioni colore

    2

    Scegliere per IMPOSTAZIONI>Prestampa Europa 3; Spazio di lavoro corrispondente alla stampante per la prova colore o il profilo generico CoatedFOGRA39


    In questo passaggio eseguiremo una prova personale per il dispositivo di stampa prescelto:

  5. 4

    56 1) APRI>(scegliere l’immagine da stampare); 2) VISUALIZZA>Imposta prova>Personale; 3) Dispositivo>(scegliere la stampante o lo spazio generico precedente)

    8

    CMYK di Lavoro selezionato


    Questo passaggio evidenzia le opzioni disponibili nella finestra Personalizza condizioni prova:

  6. 9

    Opzioni visualizzazione a schermo: Simula inchiostro nero (se disponibile). (Questa opzione non deve essere utilizzata in questa occasione).

    10

    Opzioni visualizzazione a schermo: Simula colore carta. L’altra opzione verrà deselezionata automaticamente e l’immagine perderà di contrasto. Mantenere questa seconda opzione selezionata e fare cloc su OK.


    In questo passaggio andremo ad identificare eventuali colori fuori gamma con il menù VISUALIZZA>Avvertimento gamma

     

  7. 11

    VISUALIZZA>Avvertimento gamma (Photoshop mostrerà i colori che non potranno essere riprodotti fedelmente evidenziandoli con un colore grigio).

    12

    Nel cerchietto azzurro i colori fuori gamma


     

  8. In questo passaggio renderemo più visibili i colori fiori gamma cambiando il grigio di default in un colore brillante di nostra scelta:
    13

    1) PHOTOSHOP>Preferenze>Trasparenza e gamma

    14

    2) Individuare il colore grigio campione…

    16

    3) Fare clic sul grigio…

    17

    4) Scegliere un colore brillante>OK

    18

    5) Il grigio sarà mutato nel colore da noi scelto


     

  9. A questo punto è necessario intervenire sul file per fare in modo che i colori fuori gamma RGB siano riportati nella gamma di colori riproducibili nello spazio di colore selezionato:
    • SELEZIONE>Intervallo colori: Seleziona = Fuori gamma>OK
      (le aree fuori gamma saranno selezionate in modo da poterle modificare senza intervenire sulle altre);
    • FINESTRA>Regolazioni>Pannello REGOLAZIONI>Tonalità/saturazione
      (per creare un livello di regolazioni che creerà una maschera di livello);
    • Nel pannelo PROPRIETA’:
      • trascinare il cursore Tonalità sino a rendere i colori fuori gamma più neutri;
      • trascinare il cursore Saturazione fino ad una intensità di colore più naturale;
      • lasciare ionvariata la luminosità originale.
    • VISUALIZZA>Avvertimento gamma.
      (per visualizzare i risultati del lavoro sui colori fuori gamma).


  10. In questo passaggio si produrrà una prova di stampa:
    • FILE>Stampa (scegliere la stampante)
      • Trattamento colore>Gestione colore effettuato dalla stampante;
      • Prova colore cartacea;
      • Imposta prova>CMYK di lavoro;
      • Nel caso si abbia a disposizione una stampante PostScript: Stampa.

  11. Salvataggio del file nel formato Photoshop EPS:
    • FILE>Sava con nome:
      19

      1) Scegliere Photoshop EPS

      20

      2) Usa impostazioni prova; Incorpora profilo colore (come da scelta precedente).

      21

      3) OK


       

  12. In questo passaggio daremo indicazioni a Photoshop per realizzare le pellicole (o le lastre di selezione).
    Quando si stampano le selezioni dei colori CMYK viene stampata una lastra o una pellicola per ogni colore. Invece, quando si stampa un composito a colori, si realizza in un’unica stampa la sovrapposizione dei colori, con l’impostazione corretta dei retini di mezzatinta corrispondenti ai colori di quadricromia.

    • FILE>Stampa
    • Gestione colore: Trattamento colore>Selezioni>Stampa
    • Chiudere senza salvare le modifiche.
Annunci

Informazioni su vincegargiulo

Nato a Napoli dove ho studiato arte. Insegno grafica e fotografia nella scuola statale. I miei interessi spaziano dalla comunicazione visiva alla filosofia, fotografia, cinema ...
Questa voce è stata pubblicata in appunti, Esercitazioni, Gestione dei processi produttivi, tecnologia dei processi di produzione e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Gestione del colore (Photoshop)

  1. Pingback: CMS: color management system | Classroom_news

Benvenuti su Classroom_news!

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...