Correttore prova classi IIIe

Questo articolo verrà rimosso tra breve, quindi prendete nota.

1) Come viene denominata la parte propriamente stampante di una forma di stampa (o di un carattere)?
Grafismo (opposto a contrografismo).
La matrice e la forma di stampa sono concetti collegati ma molto distinti).
2) Come viene detta l’altezza delle due linee centrali nel sistema “quadrilineare”?
Occhio medio del carattere (è l’altezza delle minuscole prive delle aste ascendenti e discendenti).
3) Quali sono i primi caratteri secondo il criterio studiato di classificazione cronologica?
Old style. Nella classificazione cronologica internazionale, sono i caratteri ispirati alle scritture lapidarie antiche, da cui derivarono quelli Rinascimentali o Veneziani, e più tardi gli Umanistici).
4a) Quali furono i primi caratteri ad essere realizzati e utilizzati secondo un criterio morfologico?
4b) Da quali scritture derivò il disegno di quei caratteri?
  1. Fraktur (o per alcuni la Fraktur Rotunda, in realtà successiva)
  2. Scritture gotiche medievali. Gutenberg intendeva imitare la scrittura omonima in uso ai suoi tempi .
5) Perché i caratteri Romani Antichi sono detti anche “Veneziani”?
Perché proprio a Venezia si svilupparono i caratteri classici grazie ad A. Manuzio e F. Griffo.
6) Quale aspetto distingue soprattutto caratteri Romani Antichi dai Romani Moderni?
Gli antichi presentavano aste modulate e moderatamente contrastate. I moderni, forte contrasto delle aste e assenza di modulazione. Ricordo che la modulazione consiste nella non uniformità nel disegno delle aste e il contrasto nell’accentuata differenza negli spessori tra le montanti e le oblique.
7) Indicare il nome di un carattere romano antico e di un carattere romano moderno.
Garamond (da C. Garamond) e Bodoni (da GB. Bodoni)
8a) Quali caratteri vennero introdotti a metà del XIX secolo per pubblicazioni di tipo pubblicitario?

8b) Indicare la caratteristica morfologica che identifica i caratteri appartenenti a tale famiglia.

  1. I cosiddetti caratteri Egiziani
  2. Hanno raccordi poco accentuati o assenti (e aste lineari, spesse e non modulate)
9a) Quali sono le famiglie dei caratteri “serif” (elencate in ordine cronologico)?

9b) Quali aspetti rendono distinguibili tra loro i caratteri appartenenti alle principali famiglie di serif?

  1. Secondo A. Novarese: Lapidari, Veneziani, Transizionali, Egiziani, Bodoniani, Scritti, Fantasia.
  2. Il contrasto nello spessore delle aste; la modulazione delle aste; la forma e l’angolo dei raccordi tra aste e grazie; le dimensioni dell’occhio medio.
10) Elenca gli elementi fondamentali presenti nella illustrazione in basso, usando la numerazione indicata.
 Schermata 2016-01-27 alle 19.55.45
1) Vertice (o apice); 2) Trasversale 3) Asta obliqua (o discendente) 4) Trasversale a incrocio
5) Verticale; 6) Orecchio; 7) Collo; 8) Anello; 9) Gancio 10) Occhio medio.
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Informazioni su vincegargiulo

Nato a Napoli dove ho studiato arte. Insegno grafica e fotografia nella scuola statale. I miei interessi spaziano dalla comunicazione visiva alla filosofia, fotografia, cinema ...
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