SWOT

La SWOT Analysis è un metodo analitico che procede sulla base di accurate ricerche di mercato e costituisce di fatto la prima fase del processo di comunicazione del marketing.
La seconda fase consiste nella individazione degli obiettivi e delle strategie (scopo principale dello stesso piano di mktg).
La terza fase è rappresentata dalla definizione delle azioni promozionali (che potranno prevedere o meno una campagna pubblicitaria).
Infine, la quarta fase, vede l’azienda procedere al controllo dei risultati ottenuti e all’attivazione di eventuali interventi correttivi.


Ogni azienda che si confronti col mercato, non si trova soltanto a relazionarsi coi potenziali acquirenti (clienti / consumatori) dei propri prodotti (beni di consumo o servizi). Deve anche conoscere l’ambiente nel quale si trova ad agire, la realtà sociale, politica, economica…; deve avere una pertetta visione delle proprie potenzialità produttive, del proprio know how (le proprie competenze in essere e in divenire). Deve conoscere le caratteristiche e le potenzialità delle aziende direttamente e indirettamente concorrenti. Non solo deve saper interpretare i gusti e le tenenze della società; le esigenze e i desideri dei consumatori. Deve anche conoscere e interpretare il contesto storico e saper gestire un momento di crisi qualora si presenti.


MAPPA GRAFICA DELLA SWOT ANALYSIS


swot-analysis



STRENGTHS
(punti di forza):
risorse, competenze, tradizione, immagine, cultura d’impresa, capitalizzazione.
Su quali vantaggi competitivi possiamo contare?
Qual’è il nostro know how?
Quali sono le risorse che possiamo porre in essere?


WEAKNESS (punti deboli):
riconosciuti aspetti di vulnerabilità che possono essere sfruttati dalla concorrenza. Ad esempio, il caso recente della Volkswagen negli USA, circa la scoperta di un software che alterava i risultati dei test sulle emissioni nocive delle automobili del marchio.
In cosa dobbiamo migliorare? (prodotto, prezzo, comunicazione, sistema distributivo, confezione, immagine, relazione coi clienti)
Quali aspetti relativi al nostro business sono da evitare? (ecologia, materie prime a rischio, ergonomia, relazioni sindacali…)


OPPORTUNITIES (opportunità):
si tratta delle possibilità favorevoli offerte dal contesto socio-economico, come ad esempio incenivi statali, bassa tassazione del prodotto, particolari condizioni di richiesta del mercato, ecc.
Quale mercato garantisce maggiori utili? (localizzazione, segmentazione, innovazione)
Quali vantaggi possiamo ricavare dall’attuale tendenza del mercato?

Quali occasioni di sviluppo offre la realtà produttiva, economica, culturale in quel paese, in quel mercato? (Penso alla Apple a Napoli)


THREATS (rischi):
Ad esempio, le imprese britanniche alle prese con l’uscita dalla CEE, paventano un irrigidimento delle loro condizioni verso il mercato Europeo, come l’introduzione di eventuali dazi doganali nei confronti dei prodotti extracomunitari.
Quali saranno gli sviluppi delle nostre azioni nei rapporti coi dipendenti?
Quali scenari si preparano nella crisi economica globale per i nostri prodotti?
Quali sviluppi tecnologici in atto possono nuocere al nostro business?


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Informazioni su vincegargiulo

Nato a Napoli dove ho studiato arte. Insegno grafica e fotografia nella scuola statale. I miei interessi spaziano dalla comunicazione visiva alla filosofia, fotografia, cinema ...
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